Consigli di lettura: Post social media era

La formazione per me è continua: prendo spunti e idee, dovunque.

Dall’ultimo web marketing festival sono tornata con 6 libri da leggere/studiare. Passo a quota 4.

Vorrei condividere con voi le mie impressioni… magari non interesserà a molti, ma agli addetti al settore che ci sono tra i miei contatti, potrebbero tornare utili!

Partiamo col primo:

POST SOCIAL MEDIA ERA di Carriero e Zannoli.

Suggerito da una mia amica e collega, ho iniziato proprio da qui.
Parto dalla prima considerazione: DOVRESTE LEGGERLO TUTTI. Ah! Ah!

Non si tratta di una guida tecnica e specifica, anzi. C’è un vero tour di come li reale e il virtuale si incrociano e di come, molto spesso, ci si possa perdere. 

In che senso?

La comunicazione esiste per mettere in comune qualcosa con qualcuno e per farlo ci vuole mooooolta empatia. Nel tempo, però, tante cose sono cambiate: il linguaggio, la sensibilità, le modalità, il peso che si dà agli argomenti. E sì, il digitale ha davvero stravolto tutto, “consumando” più del previsto.

Sono cambiati i valori, le priorità… Si è persa la consapevolezza di ciò che si sta facendo.
Le interazioni online, infatti, sono lo specchio della nostra vita: come ci rapportiamo, perché e come lo facciamo. Troppo spesso non ci facciamo caso e andiamo di automatismi.. 

E tutto questo a cosa porta? E cosa porterà?

Che tipo di responsabilità hanno i social? Chi li usa? 

Quanto influenzano la nostra vita? Le nostre decisioni? Il nostro fare?

Come sono evoluti nel tempo… la stessa pandemia, cosa ha creato?

Come si comportano le aziende? E i brand? E la politica?

Che ruolo hanno i contenuti? Come nascono? Per chi?

Chi c’è al centro di tutto questo?

Beh.. potrei continuare a parlarne ancora e ancora, ma poi non lo leggete! 😂

Eh no!

Andate e leggetene tutti. 

Attendo poi vostre!

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